Perché cucinare a induzione: come funziona, pro e contro

"Cucinare a induzione riduce i tempi dei cottura dei cibi e semplifica la pulizia del piano cottura, ma i prezzi per l'acquisto son elevati"

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Elettrodomestici
08/07/2017
Perché cucinare a induzione: come funziona, pro e contro

La cottura a induzione è un nuovo metodo diffuso negli ultimi anni. Sfrutta il principio scientifico dell'induzione elettromagnetica che è in grado di generare calore. Questo principio, porta ad avere innovativi piani cottura gradevoli dal punto di vista estetico e funzionali per quanto riguarda i materiali (vetro, ceramica, acciaio ad altro contenuto ferroso).

Innanzitutto bisogna fare distinzione tra piano a induzione e piano elettrico.

Il piano cottura elettrico non è altro che un piano in vetro dotato di resistenze sotto la sua superficie. L'energia elettrica riscalda le resistenze, che a a loro volta riscaldano il piano in vetro e di conseguenza tutto ciò che viene posizionato sopra. Questo tipo di cottura, che allunga il tempo di cottura degli alimenti, ha una dispersione di calore pari o maggiore a quella del gas tradizionale e un consumo di energia elettrica superiore. Inoltre, se non si fa molta attenzione durante la pulizia post cottura, c'è il rischio che il piano possa essere ancora rovente anche se spento, causando scottature e bruciature.

L'estetica sia sui piani a induzione che elettrici è pressoché uguale: colpisce infatti l’assenza dei classici fornelli. Gli stessi si presentano con una superficie totalmente piatta, liscia, lucida e generalmente nera.


 

Come funziona la cucina a induzione
Come funziona la cucina a induzione

Come funziona la cucina a induzione

Come già detto le cucine a induzione funzionano tramite il principio scientifico dell'induzione elettromagnetica che porta a generare calore.

Il piano di cottura a induzione è costituito da una piastra magnetica che quando viene a contatto con un elemento metallico è in grado di generare una corrente, chiamata di “Focault” (dal nome dell’inventore) che trasforma l’energia magnetica in calore, provocando il riscaldamento della pentola e di conseguenza anche delle pietanze al suo interno.

Il campo magnetico, e di conseguenza il calore, si sprigiona solo a contatto con la pentola e solo all’interno del diametro della pentola stessa.

Per ottenere il miglior risultato occorrono dei materiali specifici con determinate caratteristiche. Il vetro ceramica ad esempio è un ottimo conduttore, il metallo ferroso che è in grado di innescare il processo elettromagnetico e diffondere il calore e l'allaccio alla rete elettrica (corrente alternata).


 

Gli svantaggi di cucinare a induzione
Gli svantaggi di cucinare a induzione

Gli svantaggi di cucinare a induzione

Bisogna fare alcune considerazioni prima di effettuare l'acquisto di una cucina a induzione.

Il costo iniziale molto alto rispetto alle normali cucine a gas (non meno di 500 euro) può essere il primo degli svantaggi. Successivamente è opportuno valutare se il costo del piano cottura è elevato per la cucina nel quale deve essere istallato.

Di conseguenza bisogna calcolare anche l'acquisto di eventuale pentolame specifico nel caso in cui non lo si possegga. Sono richieste infatti delle pentole speciali realizzate in acciaio ad alto contenuto ferroso, diverse quindi da quelle classiche, e in genere più costose. Si può capire se una pentola sia adatta o meno per cucinare a induzione mediante l'uso di una calamita, controllando se la stessa si attacca alla pentola.

La potenza elettrica assorbita dai piani a induzione è abbastanza elevata: molte cucine a induzione in commercio sono provviste di regolazione automatica per evitare che accendendo più fuochi si arrivi ad un consumo troppo alto che di conseguenza può portare anche all'interruzione della corrente elettrica. È opportuno infatti chiedere alla compagnia di energia elettrica l'adeguamento della fornitura di potenza in base al consumo medio.

Infine, la cucina a induzione ha tempi e modalità diverse rispetto alla cucina tradizionale; sarà quindi opportuno abituarsi a nuove abitudini e a diverse modalità di cottura, tenendo presente che anche i tempi di preparazione e cottura saranno diversi rispetto al metodo classico.


 

Vantaggi di cucinare a induzione
Vantaggi di cucinare a induzione

I vantaggi di cucinare a induzione

Sono molti i vantaggi di avere un piano cottura per cucinare a induzione. Innanzitutto i tempi di cottura si riducono di circa la metà rispetto ai fornelli tradizionali (3-4 minuti a induzione contro gli 8-9 minuti a gas).

Dal punto di vista pratico un piano cottura a induzione non è munito di fornelli, di conseguenza, si attiva soltanto quando sul piano viene appoggiata una pentola o una padella in grado di attivare l'induzione.

Il calore viene distribuito sulle pietanze in maniera uniforme e la cottura dei cibi si interrompe semplicemente togliendo le pietanze dal piano.

Il piano di cottura, essendo liscio, è pratico e facile da pulire, non si formano, inoltre, incrostazioni dovute all’accidentale fuoriuscita di liquidi su d esso.

È molto sicura in quanto l'assenza di gas evita il pericolo di fughe e scongiura il rischio di scottature toccando la piastra.

La temperatura dei piani di cottura può, inoltre, essere regolata facilmente mediante un display digitale. Tra le funzioni si può bloccare l’ebollizione, mantenere un fuoco molto basso o molto alto, con una precisione molto elevata che non si può ottenere con il tradizionale fornello a gas.

Infine, se in casa si possiede un allaccio ad energia solare o alternativa, il piano a induzione ha costi di funzionamento ridotti a zero.


 

Considerazioni finali dell'acquisto
Considerazioni finali dell'acquisto


Considerazioni finali dell'acquisto

Tracciando un bilancio finale, si può dire che cucinare a induzione conviene nei casi in cui si vuole evitare l'allaccio alla rete del metano o si possiede un impianto per la produzione di energia alternativa. È certamente molto utile anche per coloro i quali hanno poco tempo a disposizione per preparare.

L'unica pecca è il prezzo abbastanza elevato, anche se negli ultimi anni sono state prodotte piastre a induzione singole, che hanno un costo decisamente più basso e possono essere utili a coloro che vogliono iniziare a sperimentare in casa propria la cottura a induzione.

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