Come risparmiare energia elettrica con forno elettrico, microonde e lavastoviglie

"Risparmiare energia elettrica con l'uso forno elettrico, del microonde e della lavastoviglie è possibile. Basterà attuare alcuni comportamenti quotidiani che permettano di evitare gli sprechi e di ridurre il consumo energetico"

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Elettrodomestici
19/12/2015
Come risparmiare energia elettrica con forno elettrico, microonde e lavastoviglie

Risparmiare energia a casa è possibile! 
L'importante è adottare una serie di comportamenti quotidiani, che possono incidere in maniera significativa sia nel consumo di energia, che sui soldi spesi in bolletta. 
L'uso razionale dell'energia elettrica a casa evitando gli sprechi non solo contribuisce a salvaguardare l'ambiente, ma permette di risparmiare denaro
Il consumo energetico degli elettrodomestici incide sulle famiglie italiane per circa il 70-75% sulla bolletta.
In media, si possono ridurre del 30-50% i consumi dei piccoli e grandi elettrodomestici grazie a piccoli accorgimenti sulle modalità di utilizzo o sull’acquisto di prodotti ad alta efficienza energetica.
È utile quindi imparare a riconoscere l’etichetta energetica, che consentirà prima dell'acquisto di conoscere l'effettivo consumo di un elettrodomestico.
Successivamente, per evitare di utilizzare gli apparecchi in maniera non corretta si dovranno seguire alcuni consigli utili che indichiamo qui di seguito.

 

Risparmiare energia con l'uso del forno elettrico
Risparmiare energia con l'uso del forno elettrico

Risparmiare energia con l'uso del forno elettrico

Nelle case italiane la preparazione dei cibi e il conseguente uso del forno occupa una sostanziale fetta nei costi della bolletta energetica
Se possibile, a questo proposito, conviene preferire un forno a gas rispetto a un modello elettrico, in quanto, a paragone, il consumo di gas è inferiore a quello di energia elettrica.
Se diversamente sarete indirizzati all’acquisto di un forno elettrico, oltre a considerare il consumo mediante etichetta energetica, è opportuno scegliere un modello ventilato. Questa caratteristica permette di far circolare l’aria calda in modo uniforme, velocizzando da un lato la cottura dei cibi, dall'altro a diminuire i tempi di funzionamento.
Evitare il più possibile il preriscaldamento, o quantomeno, calcolare bene i tempi in modo da non lasciare il forno acceso inutilmente. Inoltre è consigliato evitare il più possibile l’apertura dello sportello durante il suo funzionamento, in quanto, oltre a compromettere la riuscita della ricetta, tende a far fuoriuscire rapidamente il calore. Di conseguenza il forno dovrà impiegare ulteriore energia per compensare l'abbassamento di temperatura.
Spegnere il forno prima di terminare la cottura degli alimenti, premurandosi però di non aprire lo sportello, in quanto, il caldo rimasto all’interno, sarà sufficiente a completare la cottura senza un ulteriore dispendio energetico.
Importante è anche una corretta pulizia e manutenzione da effettuare quando il forno è freddo. Infatti, l’efficienza del forno elettrico dipende anche dalla presenza di residui di cibo, che provocano un notevole dispendio di energia durante la sua accensione.

 

Risparmiare energia con l'uso del forno a microonde
Risparmiare energia con l'uso del forno a microonde

Risparmiare energia con l'uso del forno a microonde

Il forno a microonde, anche in base al parere di molti esperti, è più raccomandabile rispetto a quello elettrico, in quanto, attenendosi  a un utilizzo parsimonioso, consuma meno energia elettrica di un forno tradizionale a parità di cottura. 
Generalmente il forno a microonde consuma la metà e i tempi di cottura sono decisamente inferiori sia per la per cottura che per il riscaldamento. Tuttavia, il risultato finale è ben diverso e cambia in base ai cibi da cucinare: ecco perché, di volta in volta, sarà necessario valutare (o meno) se usare il forno elettrico.
Lo scongelamento dei cibi, inoltre se fatto nel microonde è più economico rispetto al forno tradizionale. 
Si consiglia di utilizzare i contenitori adatti al microonde muniti di coperchio in quanto si risparmierà sia tempo per la cottura che energia. 
Il forno a microonde è meglio posizionarlo lontano da altri elettrodomestici e da fonti di calore, liberando lo spazio circostante, al fine di consentirne il raffreddamento e una corretta aerazione.
Per la pulizia del microonde non utilizzare prodotti chimici, ma solo acqua tiepida e limone: la sua efficienza deriverà anche da questo.

 

Risparmiare energia con l'uso della lavastoviglie
Risparmiare energia con l'uso della lavastoviglie 

Risparmiare energia con l'uso della lavastoviglie 

Innanzitutto vale sempre la regola dell’acquisto di un elettrodomestico a basso consumo, riconoscendo la sua classe mediante etichetta energetica, che indica il consumo effettivo di energia, espresso in kWh, in un determinato ciclo di lavaggio.
Al momento dell'installazione di una nuova lavastoviglie è opportuno valutare anche la possibilità di optare per un modello a doppio ingresso, in quanto utilizzano acqua preriscaldata in caldaia e la miscelano con quella fredda fino ad ottenere la temperatura necessaria per il lavaggio. 
Riscaldare infatti l’acqua mediante un apparecchio a gas o tramite i pannelli solari risulterà certamente più economico rispetto all’utilizzo dell’energia elettrica, come invece avviene nelle lavastoviglie tradizionali.
Ovviamente se si dovesse scegliere una lavastoviglie a doppio ingresso si dovrà adeguare l’impianto di casa predisponendo un nuovo attacco per l’acqua calda oltre a quello già esistente per quella fredda. 
All'acquisto bisogna optare per un modello che abbia una capacità di carico adatta alle proprie esigenze e che sia di ultima generazione, in quanto, quest'ultimi, garantiscono risultati migliori con un minore consumo di energia elettrica, di acqua e di detersivo, grazie anche alla possibilità di effettuare cicli "rapidi" quando i piatti non sono molto sporchi.
A tal proposito le lavastoviglie dotate di funzioni elettroniche sono in grado di selezionare di volta in volta in automatico il programma e le opzioni di lavaggio più adatte, ottimizzando così anche i consumi. Una serie di sensori, registrano il livello di sporco delle stoviglie e, di conseguenza, l’apparecchio seleziona in maniera automatica il ciclo più adatto. Altri sensori permettono invece di misurare la quantità di carico e la temperatura esterna, adeguando i parametri di lavaggio e asciugatura.
Per un uso più parsimonioso della lavastoviglie, è consigliabile azionarla sempre a pieno carico, premurandosi di lasciare in ammollo in acqua calda le stoviglie prima di procedere al lavaggio.
Si consiglia di utilizzare la funzione di prelavaggio con oculatezza e optare per cicli a basse temperature.
Si suggerisce si spegnere sempre la lavastoviglie quando parte l’asciugatura automatica, premurandosi di aprire lo sportello in modo da fare asciugare le stoviglie mediante l’areazione. L’asciugatura è infatti molto dispendiosa, in quanto consuma circa il 45% dell’energia necessaria per un ciclo di lavaggio completo.
Non dimenticare la regolare manutenzione sostituendo i filtri ed eliminare ogni residuo di cibo. 

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