Come fare un giardino da sogno? Ecco come realizzare un perfetto prato verde

"Dalla semina del prato all'irrigazione, dalla fertilizzazione allo sfalcio. Come creare un vero e proprio giardino fai da te seguendo questi semplici consigli."

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Casa e fai da te
13/07/2015
Come fare un giardino da sogno? Ecco come realizzare un perfetto prato verde

Chi di noi non desidererebbe vivere in una bella casetta (non necessariamente in campagna, anche in città) circondata da un bel giardino, curato, pieno di fiori, profumi e colori? 
E quanti di noi, pur possedendo un giardino, non riescono a curarlo e organizzarlo al meglio? 
Bene, vi basterà seguire questi nostri semplici, ma efficaci consigli per far diventare il tuo angolo verde nel giardino dei tuoi sogni.
Oggi parleremo della cura del prato seguendo i consigli per realizzare un giardino fai da te.
Nell'immaginario collettivo quando si pensa a un giardino la prima cosa che viene in mente è quel bellissimo tappeto verde dove i nostri bambini giocano, dove il nostro cane corre, o dove semplicemente ci sediamo con gli amici a prendere un tè. Qui invece tutti i consigli per realizzare un prato fiorito.
Chi si è già imbattuto nell'"impresa" di realizzare un prato verde sa che non è così semplice. Le erbe del prato sono degli organismi viventi e richiedono quindi molte attenzioni e cure. 
La prima cosa da fare nel caso in cui si volesse pensare di allestire un tappeto verde è quella scegliere la tipologia di erba da prato da piantare. La scelta sarà dettata innanzitutto dalla tipologia climatica (e microclimatica) nella quale si trova il prato da allestire; in base a questo dato sceglieremo l'erba o erbe da prato da seminare
Le erbe da prato si distinguono in microterme e macroterme che si differenziano per le diverse condizioni con le quali crescono le radici (10-19°C nel primo caso, 23–32° C nel secondo). 
Spesso prima di procedere alla semina del prato si decide di mescolare più tipi di erba da prato per avere più resistenza al clima.
Dopo aver scelto il tipo d'erba è utile sapere qual è il periodo adatto per seminare il prato.
Il periodo migliore per la semina del prato è in primavera, anche se è possibile seminare durante il periodo autunnale facendo attenzione a non arrivare oltre il mese di ottobre. 
Per avere un prato perfetto è fondamentale iniziare a pianificare le principali operazioni colturali ed è ancora più importante stabilire la loro realizzazione prima della semina del prato.
Ecco le più importanti operazioni colturali:

  • irrigazione del prato;
  • concimazione del prato;
  • sfalcio del prato.
Come fare un giardino: irrigazione del prato
Come fare un giardino: irrigazione del prato

Irrigazione del prato

Per quanto riguarda l'irrigazione del prato è importante sapere che occorre provvedere all'irrigazione del prato 1 o 2 ore prima dell'alba e la quantità d'acqua deve essere dosata in base al tipo di erba da prato che abbiamo scelto. Infatti, le microterme necessitano dai 5 ai 7 litri di acqua/mq al giorno e le macroterme necessitano dai 2 ai 4 litri d'acqua/mq al giorno. Ovviamente bisogna tenere in considerazione che, durante il periodo estivo, l'irrigazione del prato dovrà essere più frequente, in particolare, nelle ore più calde si consigliano 1 o più interventi di 2-3 l/mq a prescindere dal tipo di erba di cui è costituito. Queste più frequenti irrigazioni durante il periodo estivo fanno parte di quella operazione chiamata irrigazione climatizzante cioè cicli irrigui brevi al solo scopo di rinfrescare il prato in quanto l'acqua impiegata è così poca da evaporare velocemente asportando il calore e rinfrescando il terreno. 

 

La scelta del fertilizzante per la concimazione del prato
La scelta del fertilizzante per la concimazione del prato

La scelta del fertilizzante per la concimazione del prato

Per quanto riguarda la concimazione del prato prima di scegliere il fertilizzante da impiegare dobbiamo sapere qual è quello adatto per il tipo di erba da prato che abbiamo scelto proprio perché ogni specie necessita di azoto, fosforo e potassio in dosi diverse. In generale possiamo dire che la scelta del fertilizzante oltre che per il tipo di prato può essere fatta in base alle caratteristiche del fertilizzante e allo scopo per cui lo utilizziamo.
I fertilizzanti infatti si differenziano tra di loro per le forme di azoto presenti. In commercio si trovano quelli ad azoto a cessione rapida, a cessione lenta e a cessione controllata
La scelta del fertilizzante avverrà anche in base a queste differenze. Ad esempio, se dobbiamo procedere alla concimazione del prato perché si trova in condizione di stress è inutile utilizzare un fertilizzante ad azoto a cessione lenta o controllata, occorre un concime ad azoto a cessione rapida per permettere un rapido recupero. 
Comunque, in generale, la prima concimazione del prato dovrebbe avvenire approssimativamente 15 giorni dopo l'emersione dell'erba o dopo 21 giorni in caso di trapianto. In ogni caso si consiglia di usare un fertilizzante con una grande percentuale di azoto, perché il contenuto di azoto del terreno condiziona notevolmente la crescita delle piante e, al contrario, la carenza di azoto causa nelle piante un accrescimento limitato.

 

Tipologie di fertilizzante per prati

Il fertilizzante, in ultimo può essere distribuito granulare o liquido
Nel caso della fertilizzazione granulare sarebbe bene distribuire il prodotto con un carrello per evitare di calpestare i granuli, e una volta terminata la distribuzione del prodotto diventa importante l'irrigazione del prato (breve ciclo irriguo) al fine di disgregare il granulo di fertilizzante. 
Per quanto riguarda la concimazione con un fertilizzante liquido e considerando che la soluzione apporta una quantità inferiore di sostanze nutritive, saranno necessari più interventi. 
Se si sceglie la concimazione tramite fertilizzante liquido per la diluizione del fertilizzante è opportuno seguire le dosi indicate sulla confezione e procedere alla distribuzione. È fondamentale però non annaffiare almeno per 12 ore dopo la distribuzione.
Il nostro consiglio è comunque quello di usare un fertilizzante granulare poiché dà una migliore e completa nutrizione al tappeto erboso. 

Come fare un giardino:Sfalcio del prato
Come fare un giardino: sfalcio del prato

Lo sfalcio del prato

In ultimo parliamo dello sfalcio del prato
Sia il metodo usato per lo sfalcio che l'altezza, sia il periodo di taglio che il numero di tagli a settimana, dipendono esclusivamente dal tipo di erba che abbiamo scelto per il nostro prato. Possiamo quindi dare solo delle indicazioni per stabilire quando effettuare il primo sfalcio
Per capire se il prato è pronto per il primo sfalcio dovremmo provare a strappare le piantine appena emerse e, se queste opporranno una certa resistenza, allora dovremmo procedere con il primo taglio. In caso contrario sarà necessario ripetere l'operazione dopo qualche giorno. 
È importante asportare fino a 1/3 della foglia, tagliare frequentemente da 1 a 3 volte a settimana e prima di ogni taglio assicurarsi che le lame siano ben affilate. 
Nei prossimi articoli continueremo con i consigli per realizzare il giardino dei nostri sogni

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2 Commenti
  • 1 anno fa
    Marina Autieri
    Bella guida! seguirò questi consigli
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  • 1 anno fa
    Rosaria Vannoni
    Amo i prati verdi. Nel mio giardino ne ho uno ed è bisognoso di molte cure. In questo articolo sono riportati dei consigli utili. Per quanto riguarda la concimazione io consiglio il fertilizzante solido e non liquido in quanto garantisce un rilascio graduale
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